La Storia del Calcio è l’ispirazione

Borgata Droetto, benchè vestisse il giallo come colore storico ai “Giochi senza Frontiere” degli anni ’70, ogni anno si ispira a una nuova e differente compagine blasonata che ha scritto, nel passato o più recentemente,  pagine indimenticabili della storia del Calcio.

Tra tutti ricordiamo il Barcellona (vittoria nel 2012) di Pep Guardiola che, col suo tiki-taka, ha rivoluzionato il modo di intendere il possesso palla, molto tecnico e a ritmi di gioco elevatissimi. Poi è stata la volta del Bayern Monaco di  Jupp Heynckes, che esprimeva un gioco essenziale di possesso palla a centro campo, con cambi di gioco a favore delle ali, le quali imbeccavano l’inserimento di una punta forte fisicamente e centrocampisti molto dinamici. Fino all’ispirazione più artistica e spensierata dedita al futebol bailado della Selecao Brasiliana degli anni ’60, farcita di dribbling, carezze al pallone e goleade. Nel 2015 la musa ispiratrice è stata un altro grande Team del passato e più precisamente degli anni ’70: venivano chiamati i Grandi Signori Olandesi e, sotto la guida di Rinus Michels, hanno cambiato per sempre il gioco del calcio. Guidati da un giovanotto caparbio e dal carattere spigoloso (che ottenne dalla UEFA la deroga per vestire la maglia numero 14) pressavano a tutto campo e difendevano ed attaccavano in 11, sì perchè anche il portiere fungeva da libero aggiunto. Quel giovane si chiamava Johan Cruijff e quando gli chiedevano come facesse ad essere così veloce lui rispondeva: “Io non sono più veloce, è che so già prima dove arriverà il pallone“. Era il simbolo del Grande Ajax, era “IL” calciatore!

Nel 2016 la Borgata Droetto vuole rendere omaggio Leicester City, club che contro ogni pronostico ha conquistato la Premier League con il contributo di un grande coach Italiano.